Valentino Rossi
È la rivalità più celebre, mediatica e aspra dell’era moderna del motomondiale.
- Inizio idilliaco: Márquez entra in MotoGP nel 2013 dichiarando che Rossi è il suo idolo.
- Il punto di rottura: I contatti in pista nel 2015 (Argentina e Assen) surriscaldano l’ambiente.
- Lo scontro di Sepang: Il Gran Premio della Malesia 2015 segna la rottura definitiva con il celebre contatto e il “calcio” di Rossi, seguito dalle accuse di Valentino a Márquez di favorire Jorge Lorenzo.
- Tensione infinita: Il rapporto tra i due non si è mai davvero risanato, dividendo per sempre le tifoserie.
Andrea Dovizioso
Una rivalità intensa ma caratterizzata da un profondo rispetto reciproco in pista e fuori.
- I duelli all’ultima curva: Tra il 2017 e il 2019, Márquez (Honda) e Dovizioso (Ducati) si giocano il mondiale.
- Le staccate storiche: Gare come quelle di Spielberg (Austria) e Motegi (Giappone) si decidono all’ultimo metro, con Dovizioso spesso capace di beffare Márquez con incroci di traiettoria millimetrici.
- Stili opposti: L’istinto e l’aggressività dello spagnolo contro la razionalità e la precisione metodica dell’italiano.
Jorge Lorenzo
Una sfida interna ed esterna tra due piloti spagnoli con stili di guida diametralmente opposti.
- Guerre ravvicinate: Negli anni d’oro di Lorenzo in Yamaha, i due si affrontano a viso aperto (memorabile il contatto a Jerez nel 2013 all’ultima curva).
- Compagni di squadra: Nel 2019 condividono il box in Repsol Honda, ma Lorenzo non riesce ad adattarsi alla moto, lasciando a Márquez il dominio assoluto del campionato.
Dani Pedrosa
Il primo vero confronto ravvicinato per Márquez nella classe regina, vissuto all’interno dello stesso box.
- Passaggio di consegne: Nel 2013 Márquez debutta in HRC affiancando Pedrosa, allora prima guida designata per il titolo.
- Aggressività contro pulizia: Márquez impone subito la sua guida aggressiva, togliendo spazio e leadership a Pedrosa, che pur rimanendo competitivo non riuscirà mai a battere il compagno nel mondiale.